
Tiziano Alessio (Milano 1939 – Milano 2021)
Fin dall’età di cinque anni dimostra il proprio amore per il disegno e decide di dedicare la propria formazione coltivando la personale fantasia creativa. La Scuola serale d’Arte Applicata all’Industria del Castello, seguita dalla Scuola Superiore degli Artefici dell’Accademia di Brera e dal Liceo Artistico Beato Angelico, sono le tappe necessarie per consolidare la propria conoscenza artistica, che matura sempre più fino a diventare egli stesso insegnante di disegno, sia per scuole private che per quelle statali. Durante la sua fervida attività pittorica si ritaglia l’opportunità di esporre – tra gli anni Sessanta e i primi Duemila – in diverse mostre personali e collettive organizzate soprattutto tra Piemonte, Lombardia e Veneto. Sebbene negli ultimi sei anni della sua esistenza sia costretto presso il Ricovero Ferdinando Uboldi di Paderno Dugnano per combattere il Parkinson, continua a sprigionare la sua creatività, realizzando anche nella difficoltà fisica numerosi disegni di vario genere fino all’epilogo della sua vicenda umana. Nel maggio 2025 viene proposta la sua prima retrospettiva nella cornice della Villa Borromeo Visconti Litta di Lainate; questo evento è stato voluto fortemente dalla sorella dell’artista, Liliana Alessio, che ne perpetua appassionatamente il ricordo.
Il percorso artistico di Tiziano Alessio è estremamente vario e connaturato da una continua ricerca che si rivela sotto più punti di vista: in primis ciò che sorprende è la sua abilità nel padroneggiare diverse tecniche artistiche e differenti medium pittorici; in secondo luogo si tratta di un artista curioso, in grado di indagare non solo la pittura su supporti mobili, ma lanciandosi anche sulla pittura murale e sull’arte plastica; infine è d’uopo insistere su quella che risulta essere la parola d’ordine di Tiziano: l’eclettismo.
Questa caratteristica lo definisce in maniera particolarmente appropriata, non solo per quanto concerne la singolare eterogeneità tematica dei suoi lavori, ma soprattutto per la ricchezza stilistica che lo contraddistingue.
I nuclei tematici proposti negli ambienti dell’agenzia immobiliare Casa Comune prendono avvio con una serie di vedute che omaggiano Milano e i suoi luoghi più iconici, in un’immaginaria passeggiata durante la quale è possibile ammirare la Piazza del Duomo in un’inconsueta veste grafica, uno scorcio della Torre del Carmine del Castello Sforzesco, gli storici grattacieli di Piazza Piemonte e l’inconfondibile panorama urbano della Darsena. Non mancano anche vedute immerse nella natura dei Giardini Pubblici della città.
La qualità nella resa paesaggistica si manifesta anche in scenari naturali e architettonici realizzati in alcuni casi con una pittura dal colore limpido e gradevolmente caricaturale, mentre altri sono rappresentati con un’attenta definizione fotografica, valorizzata dalla
tecnica disegnativa a china, utile per simulare il tratto delle antiche xilografie. La freschezza e la policromia del suo pennello si esplicitano anche nelle marine popolate da imbarcazioni a vela, che si contraddistinguono per un’impronta vagamente romantica.
Particolarmente curiose sono le grandi tele che rappresentano delle carrozze: si tratta di due esercizi pittorici in cui Tiziano inserisce la sua personale vena quasi fumettistica riprendendo dei dipinti di James Pollard (1792-1867), pittore inglese appassionato di cavalli.
by Navarrini Nicolò – Storico e Critico dell’Arte
